giovedì 11 giugno 2026
Repubblica delle banane
Devo fare un semplice esame medico di controllo. All'ospedale convenzionato vicino a casa non ci sono disponibilità, solo a pagamento. Idem sul sito regionale, nessuna disponibilità con il SSN, solo a pagamento. Provo con il numero verde, chissà. E qui succede una cosa che non mi era mai capitata: il solito nastro registrato invita a digitare "7" se si vuole cambiare il medico di base, "3" se si vuole disdire un appuntamento... tutto in disordine, insomma. E quando arriva il fatidico "per prenotare un esame, digitare... *beep!*" - un rumore copre il numero corrispondente. Non mi arrendo e riprovo: stavolta mi segno tutti i numeri elencati, alla fine manca solo il numero "1" e lo digito: è quello giusto. Mi risponde una gentile signorina, sì, l'esame si può prenotare, settimana prossima, anzi ho la scelta fra più sedi.
sabato 6 giugno 2026
I romani e l'Alto Adige
Anni fa ero nella sala di aspetto di un
pronto soccorso di un ospedale in Alto Adige (anzi Sudtirolo che è
più preciso). Di fianco a noi una famiglia di romani in vacanza
(genitori, bimbi, ragazzi, nonni), che aspettavano il responso su un
loro parente. Passano le ore, e intanto mangiano: biscotti,
caramelle, snack, bibite. E commentano: ma com'è pulito qui. Da noi
non sarebbe così. Questo sì che è un ospedale come si deve, guarda
che meraviglia! Mica come da noi, dove sarebbe tutto sporco e in
disordine. Qui sì...
E aspettano e sgranocchiano. Finalmente
arriva il dottore con il responso, tutto a posto, sta bene ma per
prudenza stanotte lo ricoveriamo, potete andare. Ah grazie dottore,
che sollievo! Tutti felici si alzano, prendono tutte le cartacce e i
bicchieri di plastica vuoti, li buttano per terra (lì di fianco c'è
un grosso cestino vuoto che viene ignorato) e se ne vanno.
(per anni mi sono chiesto perché lo
avessero fatto. Forse per invidia? Forse volevano che quel
bell'ospedale diventasse sporco come i loro? Ma non sembravano
malevoli.
Tempo dopo ho capito. Semplicemente,
pensavano che dal muro sarebbe spuntato qualche gnomo a pulire tutto.
La pulizia per loro voleva dire che c'era un'inserviente che puliva,
non che fossero loro a non sporcare.)
(per anni mi sono chiesto perché lo avessero fatto. Forse per invidia? Forse volevano che quel bell'ospedale diventasse sporco come i loro? Ma non sembravano malevoli.
Tempo dopo ho capito. Semplicemente, pensavano che dal muro sarebbe spuntato qualche gnomo a pulire tutto. La pulizia per loro voleva dire che c'era un'inserviente che puliva, non che fossero loro a non sporcare.)
lunedì 1 giugno 2026
Monroe.
Prima foto pubblica (notata mentre faceva l'operaia). Il cognome con cui è nota è quello della madre schizofrenica, messa incinta da uno sconosciuto (solo di recente si è scoperto il nome con l'esame del DNA, era un collega). Fondò una sua casa di produzione cinematografica per non farsi sfruttare. Oggi sarebbe il suo compleanno, auguri!
domenica 24 maggio 2026
Altro dalla vita di Céline
In fuga nella Germania del '44, lui,
sua moglie e il gatto finiscono ad Amburgo durante i bombardamenti.
Una signora sta portando in salvo un gruppo di ragazzini handicappati
(nella Germania nazista perdipiù! eroica due volte). I ragazzi
vedono il gatto, si fermano, si mettono a ridere e giocare, il gatto
risponde, gioca con loro.
Meglio essere governati da questi
minorati (sempre uncorrect) che da quegli intelligentoni che pensano
sempre e solo a bombardare, il suo commento.
sabato 23 maggio 2026
La Serva Padrona
di Pergolesi
Opera buffa, con solo tre personaggi:
il vecchio aristocratico introverso e brontolone, la sua serva
Serpina allegra, intelligente e simpatica (ma davvero molto
simpatica, anche adesso) e un servitore muto. Finisce che il vecchio
brontolone si arrende e ammette di amare la ragazza, la sposa - e
così diventa lei padrona.
L'opera era pensata come intermezzo per
intrattenere il pubblico nell'intervallo fra gli atti di una tragedia
seria (tipo Racine o Corneille). Dopo un po' la gente andava a teatro
solo per vedere l'intermezzo (giovane e allegro) e non la tragedia
(vecchia e noiosa): anche qui, l'opera da serva era diventata
padrona!
Fra il pubblico gli enciclopedisti, fra
cui Diderot, che ne era entusiasta. Ma non è che un giorno i servi
(svegli e capaci, tipo poi il Figaro delle Nozze) sarebbero diventati
padroni?
E vedi un po' come vanno le cose...
martedì 28 aprile 2026
Un nuovo Sudamerica?
"è come se l'Europa si fosse rassegnata ad essere solo una meta turistica"
(dialogo - in inglese - fra due americani in Liguria)
martedì 17 marzo 2026
Un episodio della vita di Céline
Céline era di famiglia molto piccolo
borghese (figlio unico, papà impiegato, mamma piccola
commerciante). La mamma sognava per lui un futuro come commesso in un
negozio di lusso. Anche per questo forse a 18 anni andò a fare il
soldato (granatiere - e durante la prima guerra mondiale divenne anche eroe di guerra, tra l'altro).
La caserma delle matricole faceva parte
di un vasto complesso nobiliare. La contessa organizzava cacce alla
volpe nel parco del palazzo e la povera bestia veniva inseguita,
braccata, circondata, colpita, massacrata e fatta a pezzi. Dopodiché
la contessa gettava bon-bons dal terrazzo ai ragazzi del vicinato. I
soldati schierati assistevano allo spettacolo.
Un giorno un falegname che passava di
lì (anarchico, si scoprì poi) si mise a raccogliere i bon-bons e a
tirarli addosso alla contessa, seguito subito da tutti i ragazzini.
E cacce alla volpe non se ne fecero
più.
Luis Ferdinand!
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