sabato 23 maggio 2026
martedì 28 aprile 2026
Un nuovo Sudamerica?
"è come se l'Europa si fosse rassegnata ad essere solo una meta turistica"
(dialogo - in inglese - fra due americani in Liguria)
martedì 17 marzo 2026
Un episodio della vita di Céline
Céline era di famiglia molto piccolo
borghese (figlio unico, papà impiegato, mamma piccola
commerciante). La mamma sognava per lui un futuro come commesso in un
negozio di lusso. Anche per questo forse a 18 anni andò a fare il
soldato (granatiere - e durante la prima guerra mondiale divenne anche eroe di guerra, tra l'altro).
La caserma delle matricole faceva parte
di un vasto complesso nobiliare. La contessa organizzava cacce alla
volpe nel parco del palazzo e la povera bestia veniva inseguita,
braccata, circondata, colpita, massacrata e fatta a pezzi. Dopodiché
la contessa gettava bon-bons dal terrazzo ai ragazzi del vicinato. I
soldati schierati assistevano allo spettacolo.
Un giorno un falegname che passava di
lì (anarchico, si scoprì poi) si mise a raccogliere i bon-bons e a
tirarli addosso alla contessa, seguito subito da tutti i ragazzini.
E cacce alla volpe non se ne fecero
più.
Luis Ferdinand!
venerdì 6 marzo 2026
lunedì 2 marzo 2026
Immobiliaristi al governo
Per motivi di lavoro ho conosciuto
diversi immobiliaristi. Spesso sono un po' dei gradassi, parlano
gridando, vanno di fretta, hanno mille cose da fare, sempre abbronzati, si vestono con
cravatte vistose e orologi costosi, hanno auto rombanti e costose e
ragazze vistose, bionde e con grosse tette; se perdono i capelli si fanno il riporto (o il parrucchino), gli altri sono tutti dei perdenti, loro sono dei "vulcani". Delle norme se ne
fregano, loro pensano al guadagno. Del futuro se ne fregano, quando
la gente andrà ad abitarci, io sarò ai Caraibi (giuro!). Se ci sono
difficoltà, tentano con la mazzetta. Se proprio non passa, con
l'amico che lavora all'Arpa, o con quello che hanno piazzato in
Regione. Oppure ci pensa lui a parlare con il Sindaco. Oppure diventa
lui Sindaco: e poi vediamo.
B. faceva l'immobiliarista. E anche T.
(si vede).
martedì 24 febbraio 2026
Utili idioti
C'è
una legge urbanistica per cui quando si realizzano nuove case bisogna
verificare l'esistenza (o la previsione) di due tipi di servizi:
quelli locali (tipo verde, parcheggi, campi sportivi, scuole
elementari, ecc) e quelli cittadini (tipo ospedali e università). Se
si costruiscono nuove case su aree a verde pubblico poi, la verifica
deve essere triplice:
- dove recuperare l'area persa
- i servizi locali
- i servizi cittadini.
Tutto abbastanza chiaro. L'ordine dell'assessore però era altrettanto chiaro: bisognava costruire nuove case su quelle aree a verde pubblico. Ma come fare? Aree nuove a servizi non ce n'erano più, e quindi né si poteva sostituire l'area persa, né si riusciva a trovare aree nuove a livello cittadino. Come fare?
Il dirigente ebbe un'idea: diamo un incarico sull'argomento a un professore del Politecnico. Domanda: quante aree a servizi sono da reperire per le nuove case? Lui, un po' stupito, rispose: be', quelle a livello locale (come si fa in tutti i Comuni dove i conti generali sono a posto). Bene bene, scrivicelo per cortesia. E così fece: i conti adesso potevano tornare, in parte dell'area si facevano solo i servizi locali, dell'area persa e dei servizi cittadini ce ne freghiamo, l'ha detto il professore, cosa vuoi di più?
Svolto il suo compitino, non venne ovviamente più richiamato. E adesso se ne lamenta anche pubblicamente, pensate, quelli non sapevano neanche fare le verifiche sui servizi. Speravo che il lavoro proseguisse, e invece niente.
E non si è ancora accorto di avere invece fatto la parte dell'utile idiota.
- dove recuperare l'area persa
- i servizi locali
- i servizi cittadini.
Tutto abbastanza chiaro. L'ordine dell'assessore però era altrettanto chiaro: bisognava costruire nuove case su quelle aree a verde pubblico. Ma come fare? Aree nuove a servizi non ce n'erano più, e quindi né si poteva sostituire l'area persa, né si riusciva a trovare aree nuove a livello cittadino. Come fare?
Il dirigente ebbe un'idea: diamo un incarico sull'argomento a un professore del Politecnico. Domanda: quante aree a servizi sono da reperire per le nuove case? Lui, un po' stupito, rispose: be', quelle a livello locale (come si fa in tutti i Comuni dove i conti generali sono a posto). Bene bene, scrivicelo per cortesia. E così fece: i conti adesso potevano tornare, in parte dell'area si facevano solo i servizi locali, dell'area persa e dei servizi cittadini ce ne freghiamo, l'ha detto il professore, cosa vuoi di più?
Svolto il suo compitino, non venne ovviamente più richiamato. E adesso se ne lamenta anche pubblicamente, pensate, quelli non sapevano neanche fare le verifiche sui servizi. Speravo che il lavoro proseguisse, e invece niente.
E non si è ancora accorto di avere invece fatto la parte dell'utile idiota.
lunedì 23 febbraio 2026
Mio fratello
Quando
andava al liceo, l'ho sentito vantarsi con una ragazza di alcune cose
artistiche, che invece avevo fatto io. Lei era estasiata: ma davvero
l'hai fatto tu? Ma come ti è venuta in mente? Geniale! (io ascoltavo
per caso in un'altra stanza e ovviamente me ne sono stato zitto)
Poi, dopo che si è laureato, l'ho sentito al telefono di casa che si vantava con un suo amico: sto seguendo questo grande progetto... ho messo su il mio studio... (mio papà era architetto e l'aveva preso in ufficio a fare pratica). L'altro evidentemente trasecolava, come aveva fatto, appena laureato? E lui: be' cosa ci vuole? Basta darsi un po' da fare, se sei in gamba il lavoro lo trovi (immagino l'altro come si sarà sentito un cretino incapace).
Insomma è uno così. Ma immaginate chi di noi ha più successo con le ragazze.
(lui, ovviamente)
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