Prima foto pubblica (notata mentre faceva l'operaia). Il cognome con cui è nota è quello della madre schizofrenica, messa incinta da uno sconosciuto (solo di recente si è scoperto il nome con l'esame del DNA, era un collega). Fondò una sua casa di produzione cinematografica per non farsi sfruttare. Oggi sarebbe il suo compleanno, auguri!
lunedì 1 giugno 2026
domenica 24 maggio 2026
Altro dalla vita di Céline
In fuga nella Germania del '44, lui,
sua moglie e il gatto finiscono ad Amburgo durante i bombardamenti.
Una signora sta portando in salvo un gruppo di ragazzini handicappati
(nella Germania nazista perdipiù! eroica due volte). I ragazzi
vedono il gatto, si fermano, si mettono a ridere e giocare, il gatto
risponde, gioca con loro.
Meglio essere governati da questi
minorati (sempre uncorrect) che da quegli intelligentoni che pensano
sempre e solo a bombardare, il suo commento.
sabato 23 maggio 2026
La Serva Padrona
di Pergolesi
Opera buffa, con solo tre personaggi:
il vecchio aristocratico introverso e brontolone, la sua serva
Serpina allegra, intelligente e simpatica (ma davvero molto
simpatica, anche adesso) e un servitore muto. Finisce che il vecchio
brontolone si arrende e ammette di amare la ragazza, la sposa - e
così diventa lei padrona.
L'opera era pensata come intermezzo per
intrattenere il pubblico nell'intervallo fra gli atti di una tragedia
seria (tipo Racine o Corneille). Dopo un po' la gente andava a teatro
solo per vedere l'intermezzo (giovane e allegro) e non la tragedia
(vecchia e noiosa): anche qui, l'opera da serva era diventata
padrona!
Fra il pubblico gli enciclopedisti, fra
cui Diderot, che ne era entusiasta. Ma non è che un giorno i servi
(svegli e capaci, tipo poi il Figaro delle Nozze) sarebbero diventati
padroni?
E vedi un po' come vanno le cose...
martedì 28 aprile 2026
Un nuovo Sudamerica?
"è come se l'Europa si fosse rassegnata ad essere solo una meta turistica"
(dialogo - in inglese - fra due americani in Liguria)
martedì 17 marzo 2026
Un episodio della vita di Céline
Céline era di famiglia molto piccolo
borghese (figlio unico, papà impiegato, mamma piccola
commerciante). La mamma sognava per lui un futuro come commesso in un
negozio di lusso. Anche per questo forse a 18 anni andò a fare il
soldato (granatiere - e durante la prima guerra mondiale divenne anche eroe di guerra, tra l'altro).
La caserma delle matricole faceva parte
di un vasto complesso nobiliare. La contessa organizzava cacce alla
volpe nel parco del palazzo e la povera bestia veniva inseguita,
braccata, circondata, colpita, massacrata e fatta a pezzi. Dopodiché
la contessa gettava bon-bons dal terrazzo ai ragazzi del vicinato. I
soldati schierati assistevano allo spettacolo.
Un giorno un falegname che passava di
lì (anarchico, si scoprì poi) si mise a raccogliere i bon-bons e a
tirarli addosso alla contessa, seguito subito da tutti i ragazzini.
E cacce alla volpe non se ne fecero
più.
Luis Ferdinand!
venerdì 6 marzo 2026
lunedì 2 marzo 2026
Immobiliaristi al governo
Per motivi di lavoro ho conosciuto
diversi immobiliaristi. Spesso sono un po' dei gradassi, parlano
gridando, vanno di fretta, hanno mille cose da fare, sempre abbronzati, si vestono con
cravatte vistose e orologi costosi, hanno auto rombanti e costose e
ragazze vistose, bionde e con grosse tette; se perdono i capelli si fanno il riporto (o il parrucchino), gli altri sono tutti dei perdenti, loro sono dei "vulcani". Delle norme se ne
fregano, loro pensano al guadagno. Del futuro se ne fregano, quando
la gente andrà ad abitarci, io sarò ai Caraibi (giuro!). Se ci sono
difficoltà, tentano con la mazzetta. Se proprio non passa, con
l'amico che lavora all'Arpa, o con quello che hanno piazzato in
Regione. Oppure ci pensa lui a parlare con il Sindaco. Oppure diventa
lui Sindaco: e poi vediamo.
B. faceva l'immobiliarista. E anche T.
(si vede).
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