sabato 29 agosto 2026

Kamimura Kazuo

Folli passioni
Il titolo (assieme all'immagine di copertina) potrebbe far pensare a una storia tutto sesso (e non ci sarebbe da sorprendersi, visto l'autore). In realtà, la passione folle (una delle passioni folli) che viene raccontata è quella di Hokusai per la pittura, di cui si immagina un discepolo (verosimilmente una proiezione dell'autore stesso).
Fra immagini di vita di strada, storie di sesso ma soprattutto di amore, eventi soprannaturali, vita quotidiana, citazioni della letteratura e della pittura giapponesi, si passa rapidamente fra registri diversi, da quello popolare-grottesco a quello lirico, a quello drammatico: con un'articolazione su più piani e attraverso una serie di episodi che da una parte è semplice e immediata, ma allo stesso tempo profonda e complessa. Davvero bello.


































[in quegli anni ha disegnato anche Lady Snow Blood, da cui è stato tratto l'omonimo film, che ha largamente “ispirato” - ovvero è stato scopiazzato alla grande – Kill Bill di Tarantino]

venerdì 28 agosto 2026

Uomini giaguaro

Norman Lewis racconta di queste popolazioni native dell'Amazzonia: se uno di loro veniva catturato dai bianchi colonizzatori, per la loro cultura diventa un “giaguaro”, ovvero il più accanito persecutore dei suoi ex compagni di tribù (e veniva molto utilizzato dai bianchi a questo scopo).

Un po' come certi ex comunisti (tipo quel giornalista ciccione) che una volta abbandonate le direttive del partito diventano i più accaniti sostenitori del potere opposto, superatlantisti, supercapitalisti, con il più cinico realismo, senza se e senza ma. Da un fanatismo all'altro, insomma (ovvero, da uno schieramento all'altro: perché l'unica cosa che conta per loro è la forza a cui accodarsi).



giovedì 27 agosto 2026

Iniziare a lavorare (è un trauma).

Davvero bisogna comportarsi così? Fare i lavori a metà tanto il cliente è scemo e non se ne accorge? Cercare di fregare il collega? Pensare solo ed esclusivamente e aggressivamente all'interesse del capo, nella versione più sordida e meschina, perdipiù? Spremere i fornitori, tartassare i sottoposto, anche quando non serve, così imparano? Eppure ero in una delle strutture fra le più rinomate e prestigiose, possibile? Possibile sì. Anzi, è così dappertutto, anche peggio.
La prima cosa da imparare sul lavoro insomma è fare il bastardo (e scordarsi di tutte le belle cose che ti avevano insegnato). E se non impari sei fuori.





giovedì 6 agosto 2026

Se

 ...India e Cina si sono liberate dal colonialismo; se il Vietnam ha avuto l'indipendenza, se quella di Cuba è durata così a lungo; se è finito l'apartheid in Sudafrica, se sappiamo che la sorte dei palestinesi avrebbe potuto essere migliore.... se i miliardari psicopatici e razzisti se ne stavano buoni e non avevano aspirazioni di carriera politica...






















... be' un motivo ci sarà!
[e certo anche Romania, Ungheria, Bulgaria, Slovacchia, Croazia meritavano una sorte migliore: ma non dimentichiamoci che erano alleati di Hitler durante la guerra mondiale. E anche la Polonia, aveva approfittato della guerra civile per attaccare... in qualche modo è comprensibile]

martedì 28 luglio 2026

Lo sapevano tutti.

Quando ad inizio anni '80 le ragazze venivano allettate ad entrare nel mondo della moda, della televisione, dello spettacolo: ma lo sapevano tutti che il più della volte finivano per farsi scopare dal primo che passa, da qualche sedicente produttore o in qualche festa al mare dove dovevano stare con tutti se volevano essere introdotte in quel mondo lì. Ma lo sapevano tutti, che era così che andava.
Adesso si legge delle vittime di Epstein, minorenni circuite con la promessa di un futuro con persone importanti, glamour, internazionali, alla moda... ma lo sapevano tutti come andava a finire.
Ma anche il vaticanista sulla prima pagina del Corriere si indigna: cosa sono queste storie di abusi sessuali sui minori in ambienti ecclesiastici? Ma se lo sapevano tutti che uno dei benefit di insegnare nei convitti era quello di potersi portare fra le lenzuola una ragazzina o un ragazzino a piacere...
Insomma c'è qualcosa di strano in queste cose che sapevano tutti (ma che nessuno diceva).



lunedì 27 luglio 2026

Una dimensione sola

Immaginiamo di dover colpire qualcuno con un oggetto. Iniziamo con qualcosa a tre dimensioni, tipo una palla: ma è goffa, pesante, rimbalza.
Immaginiamo allora di usare un oggetto quasi a due dimensioni, tipo uno scudo: già meglio.
Ma passiamo a quelli con una sola dimensione prevalente, la lunghezza: un bastone. Decisamente meglio. E ancora meglio: la punta del bastone, senza dimensioni (o quasi). Una punta più acuminata possibile, con altezza e larghezza quasi nulla: la più efficace e incisiva.
Ora pensiamo a una persona con molti interessi. Famiglia, amicizie, amori, sport, arte, cultura, lavoro, politica, mistica, religione, eccetera: molte dimensioni, forse troppe. E adesso pensiamo a quella persona ridotta a una dimensione sola, quella del lavoro. Forse qualcosa si perde, ma su quello sarà acuminata e incisiva come non mai. E per il resto, pace e amen.




domenica 26 luglio 2026

Napoletani in montagna

Arrivo in cima a un alpeggio dopo una lunga salita sul sentiero. Le mucche fuori dalla stalla pascolano su un prato fradicio su cui scorre un velo d'acqua, che poi zampilla giù in basso in mille rivoletti.
Tre ragazzi (due ragazzi e una ragazza, di buona famiglia a giudicare dai vestiti) stanno riempiendo le loro borracce a uno di quei rivoletti. Certo, l'acqua è limpida, ma viene giù da un prato pieno di merda e piscio di vacca, forse non è il caso. Saranno inesperti, mi dico, e quindi glielo faccio notare: dietro la stalla c'è una fonte, meglio andare lì. Mi guardano un po' sospettosi, sono napoletani. Si allontanano un po', e poi quando pensano che non li guardi, ricominciano a riempire le borracce da un altro di quei rivoletti.











[avranno pensato: ma guarda questo scocciatore, con le sue regolette. Ma non sei tu che mi dici cosa devo fare, faccio quello che voglio, io! Prego prego, faccia pure]