domenica 30 agosto 2026

Inessa e Aleksandra

Inessa, da piccola Inès, nata a Parigi da genitori francesi (padre cantante). La nonna faceva la governante a Mosca in una ricca famiglia di industriali russi, dopo la separazione dei genitori prese con sé la bambina.
Diventata grande, sposò il figlio dell'industriale. Dopo aver avuto quattro figli assieme, si mise con il fratello minore del marito (lei aveva 28 anni, il ragazzo 17), il marito però tollerò. Diventò una rivoluzionaria bolscevica, nelle foto segnaletica della polizia zarista li irride tenendo ostentatamente gli occhi chiusi. Morto il giovane compagno, ebbe un importante (ma breve) storia d'amore con ilLenin in esilio (lo racconta anche Solženicyn in Lenin a Zurigo ed è citata in Mosca-Petuški), sua moglie (la Krupskaja) però tollerò. Partecipò alla Rivoluzione d'Ottobre, durante la guerra civile fu mandata sotto il Caucaso, dove morì di colera. Lenin e sua moglie adottarono i suoi figli.

Aleksandra Kollontaj era un'aristocratica russa femminista, prima menscevica poi bolscevica. Prima donna al mondo a diventare ministro (con Lenin, con cui litigava spesso, da ultimo sull'Opposizione operaia, che sostanzialmente chiedeva più democrazia e il ritorno agli ideali della Rivoluzione). Prima donna al mondo a diventare ambasciatrice (prima in Norvegia e poi in Svezia). Unica bolscevica storica a non essere uccisa da Stalin, non si sa bene perché (lei fu molto attenta a non provocarlo). Durante la seconda guerra mondiale riuscì a mantenere la neutralità della Svezia e a ottenere condizioni di resa tutto sommato onorevoli per l'amata Finlandia (alleata con la Germania), che non fu inglobata nel sistema sovietico. Fra le fondatrici della festa dell'8 marzo, che intendeva in modo più radicale di adesso (niente mimose, ma diritto al divorzio, aborto, mantenimento in caso di separazione, libertà sessuale femminile, anche se su questo si è un po' favoleggiato per screditarla).
Sposò un marinaio della flotta del Baltico figlio di servi della gleba, alto due metri, che aveva 18 anni meno di lei (che poi partecipò alla repressione di Kronstadt, da cui poi si separò, e che alla fine fu ucciso da Stalin).

Inessa e Aleksandra non si sopportavano (ma va'!?!)


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