di Virginie Despentes
Scopami (libro e film) è una specie di Thelma & Louise splatter in cui si ammazzano un sacco di persone e quando scopano lo fanno veramente (hanno usato attrici porno). Le due, una dopo aver subìto uno stupro, l'altra prostituta occasionale (due esperienze che la stessa autrice dice di avere fatto) si strappano dalla loro vita senza sbocchi in periferia e iniziano ad ammazzare spacciatori, poliziotti, coinquiline, passanti: e viaggiano, fra desiderio di sesso occasionale, riviste porno e masturbazione, alcool, fumo, desiderio di essere sedotte e sottomesse (e la rabbia per questo), cioccolato e junk food (stranamente, pochi stupefacenti pesanti tranne qualche anfetamina all'inizio), verso la fine.
A distanza di anni, tutta quella violenza appare un po' datata (e delle vite senza speranza dei periferici non gliene frega più niente a nessuna, tutta canaille); il resto meno.
King Kong Theory invece è un suo saggio che tratta più o meno gli stessi temi da un punto di vista femminista molto forte e radicale (ma abbastanza fondato e ragionato, se si può dire) su questioni di sesso, ruoli, depilazione, ecc.
Una tosta, insomma.
Scopami (libro e film) è una specie di Thelma & Louise splatter in cui si ammazzano un sacco di persone e quando scopano lo fanno veramente (hanno usato attrici porno). Le due, una dopo aver subìto uno stupro, l'altra prostituta occasionale (due esperienze che la stessa autrice dice di avere fatto) si strappano dalla loro vita senza sbocchi in periferia e iniziano ad ammazzare spacciatori, poliziotti, coinquiline, passanti: e viaggiano, fra desiderio di sesso occasionale, riviste porno e masturbazione, alcool, fumo, desiderio di essere sedotte e sottomesse (e la rabbia per questo), cioccolato e junk food (stranamente, pochi stupefacenti pesanti tranne qualche anfetamina all'inizio), verso la fine.
A distanza di anni, tutta quella violenza appare un po' datata (e delle vite senza speranza dei periferici non gliene frega più niente a nessuna, tutta canaille); il resto meno.
King Kong Theory invece è un suo saggio che tratta più o meno gli stessi temi da un punto di vista femminista molto forte e radicale (ma abbastanza fondato e ragionato, se si può dire) su questioni di sesso, ruoli, depilazione, ecc.
Una tosta, insomma.

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